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12.10.2021
Obbligo certificato verde sul posto di lavoro: Ordinanza contingibile e urgente 31/2021 & 32/2021

Cari clienti,

di seguito le principali novità rispetto alle ordinanze contingibili e urgenti 31/2021 e 32/2021.

Obbligo del certificato verde per TUTTI i dipendenti (compresi tirocinanti, volontari, aziende esterne alle sedi aziendali, ecc.) dal 15 ottobre 2021 fino al 31 dicembre 2021 alle seguenti condizioni:

  • Controlli a campione devono essere eseguiti.
  • Devono essere specificate le modalità di esecuzione dei controlli a campione.
  • Le persone autorizzate per il campionamento devono essere incaricate per iscritto.
  • Se i dipendenti non sono in possesso del certificato verde COVID-19, sono considerati assenti ingiustificatamente fino alla presentazione dello stesso, senza conseguenze disciplinari e con diritto al mantenimento del rapporto di lavoro. Per le giornate di assenza ingiustificata dal lavoro non sono concessi stipendi né altri pagamenti di alcun genere.
  • Nelle aziende con meno di 15 dipendenti, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore dopo il quinto e fino al decimo giorno di assenza ingiustificata, per tutta la durata del contratto di lavoro concluso per la sostituzione, ma non oltre il suddetto periodo del 31 dicembre 2021.

Pubblica amministrazione: Nel rispetto delle misure di sicurezza applicabili, la normale modalità di lavoro nella pubblica amministrazione è quella di essere presenti. (quindi niente ufficio a casa)

Spettacoli accessibili al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema e altri luoghi accessibili al pubblico, anche all'aperto:

  • Niente più restrizioni sul numero massimo di spettatori
  • Prove dei cori e delle bande musicali al chiuso: Greenpass obbligatorio

Attività di musei e altre istituzioni culturali:

  • certificato verde obbligatorio
  • niente più distanziamento interpersonale

Istituzioni per l'animazione socioeducativa, istituzioni educative e istituti di perfezionamento professionale: GreenPass obbligatorio

Sono consentite le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali similari, purché:

  • certificato verde obbligatorio
  • All'accesso, identificazione ai fini del tracciamento
  • L'occupazione non può superare il 75% dell'occupazione massima consentita all'aperto e il 50% in ambienti chiusi.

Sono previste sanzioni sia per i datori di lavoro che per i dipendenti che si discostano dagli obblighi di cui sopra.

Altre Corona-News

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07.08.2021 Ordinanza contingibile e urgente 28/2021 e deliberazione n. 666/2021 alla legge provinciale 4/2020 Allegato A

Cari clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l‘ordinanza contingibile e urgente 28/2021 e la deliberazione n. 666/2021 alla legge provinciale 4/2020 Allegato A.

  • Regola di 1/5: Non si applica nei casi in cui il certificato verde di cui alla Sezione II.C. è obbligatorio.
  • Spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e spettacoli davanti a un pubblico: Qualora allo spettacolo siano presenti più di 5.000 spettatori all’aperto e più di 2.500 al chiuso (per ogni singola sala), la capienza consentita non può superare rispettivamente il 50% e il 25% di quella massima (in precedenza max 500 persone all’interno e 1.000 all’esterno e 50% occupazione della capienza max, salvo certificazione verde).
  • Riunioni e congressi: non si applica più la Sezione II, né la regola 1/5.
  • Gastronomia: Il consumo al tavolo al chiuso è consentito solo previa presentazione del certificato verde.
  • Spettacoli accessibili al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema e altri luoghi accessibili al pubblico, anche all'aperto: possibili solo assegnando posti fissi e previa presentazione del certificato verde.
  • Fiere, convegni e congressi: visita solo previa esibizione del certificato verde
  • Sale da ballo e discoteche: non menzionate nell’ordinanza contingibile e urgente o nell'allegato A.
  • Attività in sale giochi, scommesse e bingo e casinò: solo con certificato verde
  • Attività di musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, archivi, centri giovanili nonché centri e agenzie di formazione permanente: Certificato verde richiesto
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16.07.2021 Principali cambiamenti

Cari clienti,

l'allegato A della legge provinciale 4/2020 e nuove ordinanze contingibili e urgenti sono state modificate o emanate. Ecco le principali novità per il mondo del lavoro.

Regolamento superficie: Di nuovo 1/5 (precedentemente 1/10) per tutte le attività, ad eccezione delle attività speciali (es. professioni nella cura della persona, strutture ricettive)

Strutture ricettive: nelle camere condivise non vi è obbligo di distanza di 1 m se sono disponibili dispositivi di separazione.

Certificato verde: Per le attività dove, secondo LP 4/2020, allegato A, è obbligatorio un certificato verde (es. sagre paesane), sono possibili anche i test Covid in loco, ma solo per i minorenni.

I test Covid per i maggiorenni sono possibili in loco per:

- Prove ed esibizioni di cori e bande

- Esercitazioni e corsi di formazione per addetti alla protezione civile (vigili del fuoco, ecc.)

- Dormitori condivisi in strutture ricettive

Attività estive per adolescenti CON pernottamento: certificato verde obbligatorio (prima test PCR)

Mezzi di viaggio: tutti i mezzi di viaggio oltre ai trasporti pubblici (ad es. autobus) massimo 80% della capacità ordinaria

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24.06.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 25/2021

Cari clienti,

con l‘ordinanza contingibile e urgente 25, valida fino al 31 luglio 2021, sono state principalmente revocate alcune restrizioni e si fa riferimento per quasi ogni attività operativa alle misure contenute nell'Allegato A della Legge provinciale 4/2020, che dovevano comunque essere applicate.

Di seguito è riportato un elenco di misure che devono essere osservate oltre a quelle nell'allegato A della legge provinciale 4/2020 per il rispettivo settore, nonché i protocolli di sicurezza specifici del settore.

  • In generale:
    - Distanza almeno 1 m
    - Protezione respiratoria: È obbligatorio avere sempre con sé un dispositivo di protezione respiratoria e indossarlo in tutti i luoghi chiusi (compresi i mezzi pubblici) ad eccezione della propria abitazione privata e in tutti i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui la natura dell’luogo e della situazione assicurano che le persone che non convivono rimangano permanentemente isolate l'una dall'altra.
  • Sicurezza sul lavoro: menzione obbligatoria del regolamento che riguarda i test nei protocolli di sicurezza operativa
  • Commercio e servizi:
    - Per i servizi alle persone è necessaria la mascherina FFP2. Le mascherine chirurgiche sono sufficienti purché sia ​​disponibile il CoronaPass.
    - Segnaletica del numero massimo di persone nell'area commerciale
  • Ospitalità:
    - Consumazione seduti al tavolo
    - Al di fuori dei locali, il consumo di cibi e bevande in luoghi pubblici è consentito solo se è possibile mantenere una distanza di 2 m
    Ancora valido:
    - All'aperto possono essere ospitate un massimo di 50 persone. Sono ammesse più persone se previste dalla licenza o autorizzate dal comune
    - La consumazione al chiuso è consentita per un massimo di 4 persone sedute al tavolo, purché siano osservate le misure di sicurezza previste nell'allegato A della legge provinciale 4/2020. Se tutti gli ospiti appartengono allo stesso nucleo familiare o possono esibire il CoronaPass, può essere superato il numero massimo di quattro persone per tavolo all'interno del ristorante.
  • Trasporto pubblico: un massimo dell'80% della normale capacità di trasporto
  • Funivie:
    - cabine chiuse: massimo 80% della normale capacità di trasporto
    - cabine aperte: 100% della normale capacità di trasporto
  • Eventi:
    - Eventi accessibili al pubblico (es. sagre e feste di paese): consentiti in aree definite e con CoronaPass
    ​- Spettacoli (es. teatro, cinema):
    • Assegnazione di posti riservati
    • Distanza 1m per tutti
    • Spettatori: Max. 50% della capacità massima consentita
    • in ambienti chiusi: max 500 spettatori
    • all'aperto: max 1.000 spettatori
    • Se TUTTI i spettatori sono in possesso del CoronaPass, non si applicano le misure relative alle distanze e alla capienza massima

​- Cori e bande: Per le prove e gli spettacoli, in ambienti chiusi, i membri devono essere muniti del CoronaPass
- Feste successive a cerimonie civili o religiose: CoronaPass obbligatorio

  • Piscine e centri natatori coperti, strutture benessere e termali (salvo presenza di strutture ricettive): CoronaPass obbligatorio
  • Vietato fino al 30 giugno 2021: Riunioni e congressi, sale da gioco, scommesse e bingo e casinò
  • Vietate sale da ballo e discoteche
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11.06.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 24/2021

Cari clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l‘ordinanza contingibile e urgente 24/2021 con effetto immediato. La legge provinciale 4/2020 si applica ancora. Le misure delle ordinanze contingibili e urgenti devono essere applicate in aggiunta.

  • Coprifuoco da mezzanotte alle 5 del mattino
  • Commercio al dettaglio e trasporto pubblico locale:
    - Non è più richiesta la mascherina FFP2 (sono sufficienti le mascherine chirurgiche nel trasporto pubblico)
  • Ospitalità:
    - Nell'area esterna si applicano le misure di protezione secondo l'allegato A della legge provinciale 4/2020 (nessun requisito della maschera FFP2 ecc.)
     - al chiuso: se TUTTI gli ospiti hanno un CoronaPass, il numero massimo di 4 persone per tavolo può essere superato
    - Al banco: distanza minima 1 metro tra le persone
    - Buffet: consentito, a condizione che il servizio venga assunto da personale appositamente incaricato o che i prodotti siano offerti solo in porzioni singole
  • Alloggio:
    - CoronaPass obbligatorio nei dormitori condivisi (come nei rifugi), altrimenti nessun CoronaPass richiesto
    - Riferimento alle norme specifiche per il settore della ristorazione abrogate
  • Spettacoli pubblici in teatri, sale da concerto, cinema e altri luoghi accessibili al pubblico:
    - In locali chiusi: se TUTTI i visitatori hanno un CoronaPass, NESSUNA restrizione in termini di distanza (1 m) e in termini del 50% della capacità massima dei visitatori
  • Fiere, convegni, congressi: nessun CoronaPass obbligatorio
  • Esibizioni di cori e bande: Il CoronaPass non è più necessario per gli attori all'aperto
  • Musei e altre istituzioni e luoghi culturali, comprese biblioteche, archivi, centri giovanili:
    - Conformità ai protocolli applicabili e alle misure previste nell'allegato A della legge provinciale 4/2020
  • Piscine e centri natatori, palestre, centri fitness, impianti sportivi
    - Conformità ai protocolli applicabili e alle misure previste nell'allegato A della legge provinciale 4/2020
    - CoronaPass obbligatorio nei locali chiusi
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26.05.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 23/2021

Cari clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n. 23/2021, valida dal 21 maggio al 31 luglio 2021.

  • Coprifuoco dalle 23:00 alle 5:00
  • Commercio al dettaglio:
    - Normali orari di apertura
    - Requisito della maschera FFP2 per personale e clienti (eccezione: con CoronaPass è sufficiente una maschera chirurgica)
  • Gastronomia:
    - Nessun limite di 50 persone all'aperto
    - Requisito maschera FFP2 per il personale e gli ospiti (eccezione dal 01.06.: con CoronaPass è sufficiente una mascherina chirurgica)
    - dal 01.06. niente più CoronaPass obbligatorio in locali chiusi
  • Alloggio: CoronaPass obbligatorio, ad eccezione della gastronomia – li si applicano le regole per la gastronomia
  • Pubblica amministrazione: può lavorare di nuovo in presenza
  • Concorsi pubblici: il numero limitato di persone è stato revocato
  • Funivie: di nuovo consentiti con un limite massimo della capacità del 50% nelle cabine chiuse e del 100% nelle cabine aperte
  • Teatri, sale da concerto, cinema ...: limite massimo di occupazione del 50% rimosso
  • Musei: no CoronaPass obbligatorio
  • Sale giochi, scommesse, bingo e casinò: possono riaprire dal 1 luglio; Accesso con CoronaPass
  • I parchi tematici e di divertimento possono riaprire dal 15 giugno
  • Le strutture benessere e termali possono riaprire dal 1 giugno. Accesso con CoronaPass
  • Per entrare in Italia da paesi europei è necessario un test negativo (esistono eccezioni), un'autodichiarazione e una communicazione all'autorità sanitaria.
  • Dal 15 giugno, dopo le cerimonie religiose, è consentito, sotto certi condizioni e con CoronaPass, celebrare.
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27.04.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 20/2021

Cari clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n. 20/2021 valida dal 26 aprile al 31 luglio 2021.

Ristorazione:

  • È consentita la ristorazione all'aperto
    -per un massimo di 4 persone / tavolo
    -fino alle 22:00
    -in conformità all'Allegato A della legge provinciale 4/2020
  • Ristorazione in luoghi chiusi, addizionalmente è richiesto
    - CoronaPass
    - Posti su prenotazione

Strutture ricettive:

  • Oltre alle misure precedenti, si applica quanto segue:
    - Numero ridotto di persone nelle aree comuni come previsto per i negozi al dettaglio
    - Protezione delle vie respiratorie
    - Servizi solo per gli ospiti della casa, tranne mangiare e bere è possibile per tutti con le misure previste per la ristorazione.

All'interno della provincia si possono effettuare visite guidate, escursioni didattiche ed analoghe escursioni organizzate da istituzioni scolastiche ed extrascolastiche

Le offerte di assistenza e sostegno (per bambini e ragazzi) sono nuovamente consentite

Sono nuovamente consentiti spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema con:

  • Assegnazione dei posti riservati
  • Distanza> 1 m
  • Occupazione non superiore al 50% della capacità massima approvata
    - Inoltre vale all'aperto: max 1.000 persone
    - Inoltre vale in locali chiusi: max 500 persone con CoronaPass

Musei e altre istituzioni e luoghi culturali, comprese biblioteche, archivi, centri giovanili, nonché istituzioni educative e istituti di formazione continua, sono accessibili al pubblico e l'accesso all'interno è consentito con il CoronaPass.

Dal 15 giugno 2021 è consentito organizzare fiere e dal 1 luglio 2021 tenere convegni e congressi in persona, se:

  • Conforme alle misure definite nell'allegato A della legge provinciale 4/2020
  • CoronaPass per l'accesso alle aree interne

Strutture benessere e termali consentite dal 1 luglio 2021, a condizione che siano rispettate le misure dell'Allegato A della legge provinciale 4/2020

I parchi tematici e di divertimento sono consentiti dal 1 luglio 2021, purché le misure di cui all'allegato A della legge provinciale 4/2020 siano rispettate

Il CoronaPass o "certificato verde" è un certificato rilasciato dall'azienda sanitaria altoatesina o da altra autorità sanitaria sulla base di protocolli specifici per comprovare una delle seguenti situazioni:

  • Vaccinazione contro SARS-CoV-2
  • Recupero da un'infezione con SARS-CoV-2
  • test SARS-CoV-2 effettuato con esito negativo
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06.04.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 18/2021

Gentili clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n. 18/2021 valida dal 7 al 30 aprile 2021.

  • Gli spostamenti tra i comuni della provincia sono possibili dalle ore 5:00 alle ore 22:00 senza restrizioni.
  • Vendita al dettaglio: di nuovo i normali orari di apertura per tutti gli esercizi commerciali (Eccezione: chiuso la domenica, tranne farmacie, tabaccheria, negozi di alimentari ...)
  • Ristoranti: tutti (compresi i bar) possono offrire cibo e bevande da asporto o un servizio di consegna. Il consumo in loco resta vietato.
  • Le strutture ricettive possono riaprire per tutti i tipi di ospiti.
  • Test obbligatori per tutti i dipendenti di tutte le aziende economiche, commerciali e di servizi:
  • "Dopo aver consultato i sindacati, saranno integrati i protocolli di sicurezza, in base ai quali è necessario prevedere che i dipendenti siano regolarmente testati per il virus SARS-CoV-2. I test menzionati vengono eseguiti secondo le procedure stabilite dall’azienda sanitaria."
    Non è stata ancora pubblicata alcuna procedura specificatamente definita. Come già fino ad adesso test possono essere effettuati in azienda o possono essere utilizzate le offerte di comuni, farmacie e postazioni.
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17.03.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 14/2021

Gentili clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n. 14/2021 valida dal 15 marzo al 6 aprile 2021.

  • Tutti i servizi alle persone sono nuovamente consentiti (requisito della maschera FFP2 per personale e clienti)
  • I mercati sono nuovamente consentiti
  • È nuovamente consentito mangiare e bere in pubblico (distanza> 1 m)
  • Riprendono gli asili e le lezioni in presenza delle scuole elementari

Dal 22 marzo 2021:

  • Il commercio al dettaglio può riaprire
  • Le lezioni nelle scuole medie si svolgono in presenza

Durante i giorni festivi di Pasqua, dal 3 aprile 2021 al 5 aprile 2021, si applicano le seguenti limitazioni aggiuntive:

  • Tutti i servizi alle persone sono proibiti
  • È vietato mangiare e bere in pubblico
  • La vendita al dettaglio è vietata ad eccezione di generi alimentari e beni di prima necessità (tranne la domenica)
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10.03.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 13/2021

Gentili clienti,

di seguito i principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n. 13/2021.

Le stesse misure si applicano di nuovo a tutti i comuni: è stato revocato l'obbligo di test.

Sono previste eccezioni per i seguenti comuni: Merano, Rifiano, Moso in Passiria, Malles, Lana, S. Martino in Passiria, Caines, S. Leonardo in Passiria, Tirolo, Silandro, Parcines, Scena, Lagundo, Tubre fino al 14 marzo 2021:

  • Divieto di servizi a persone (parrucchieri, estetisti ...) ad eccezione di servizi funebri e lavanderie
  • Didattica a distanza per ogni ordine e grado di scuola (eccezioni per i figli di genitori che svolgono attività lavorative essenziali o si trovano in una situazione sociale critica)

Inoltre, i corsi di formazione obbligatori nei settori della protezione civile, salute e sicurezza, che richiedono la presenza fisica, possono essere tenuti in presenza se la formazione è urgente e non può essere posticipata.

A livello statale, è stato deciso di estendere le restrizioni per l'ingresso dall'Austria all'Italia fino al 6 aprile 2021.

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23.02.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 9/2021

Gentili clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n. 9/2021.

Dal 24 febbraio 2021 al 07.03.2021 verranno applicate misure speciali anche ai comuni di Malles, Lana, Caines, San Martino i.P., S. Leonardo i.P.

- è vietato qualsiasi movimento in entrata o in uscita dal comune, a meno che tali spostamenti non siano giustificati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità o urgenza, e in ogni caso portando con sé la certificazione dell’esito negativo di un test antigenico o molecolare effettuato tramite tampone, non anteriore a 72 ore
- Il passaggio rimane consentito

Per i comuni di Malles, San Pancrazio, Lana, Merano, Caines, Rifiano, San Martino i.P., San Leonardo i.P., Moso i.P., valgono anche le seguenti modifiche rispetto alla precedente ordinanza contingibile e urgente:

  • I fornitori che entrano o escono dal comune non hanno bisogno di un test
  • Cantieri e attività di produzione: vengono revocati i divieti di lavoro dell’ordinanza contingibile e urgente 8/2021

I test possono essere effettuati gratuitamente presso apposite postazioni di test e presso alcune farmacie e medici di base. Indirizzi e orari di apertura delle postazioni di test nei comuni possono essere trovati qui: www.asdaa.it/it/news.asp?aktuelles_action=4&aktuelles_article_id=653101

L'elenco e i recapiti dei medici di base e delle farmacie partecipanti sono pubblicati sulla home page dell'azienda sanitaria all'indirizzo www.sabes.it/it/covid-19.asp

Per poter ricevere gratuitamente i test è necessario compilare un'autodichiarazione attestante la necessità di spostarsi al di fuori del comune.

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18.02.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 8/2021

Gentili clienti,

di seguito le principali novità per il mondo del lavoro secondo l’ordinanza contingibile e urgente n.8/2021 valide fino al 28/02/2021:

  • Chiusura di tutte le scuole e asili (Eccezioni per i bambini i cui genitori svolgono un lavoro importante per il pubblico o si trovano in situazioni socialmente difficili)
  • Divieto di ulteriori attività di commercio al dettaglio (attività consentite nell'allegato dell’ordinanza contingibile e urgente)
  • Rifugi così come il settore dell'ospitalità nelle aree sciistiche: le stesse regole del resto del settore dell'ospitalità
  • Bar e servizi simili (codice Ateco 56.3) e vendita al dettaglio di bevande (codice Ateco 47.25): è vietato il take-away
  • È vietata la vendita di bevande da asporto in qualsiasi forma da parte di ogni forma di esercizio di somministrazione di pasti e bevande
  • Nei comuni di Merano, Rifiano, Moso in Passiria e San Pancrazio si applicano misure più restrittive dal 22.02. fino al 07.03.2021:
    - è vietato qualsiasi movimento in entrata o in uscita dal comune, a meno che tali spostamenti non siano giustificati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità o urgenza, e in ogni caso portando con sé la certificazione dell’esito negativo di un test antigenico o molecolare effettuato tramite tampone, non anteriore a 72 ore (esistono eccezioni per operatori sanitari, soccorritori, ecc.)
    - Il passaggio rimane consentito
    - tutte le attività di produzione sono vietate (eccezioni nell'appendice A dell’ordinanza contingibile e urgente)
    Per le attività consentite si applicano le regole del protocollo di sicurezza del 14 marzo 2020.
    Sono ammessi anche:
    - lavoro a distanza
    - Attività che erogano servizi di pubblica utilità ai sensi della Legge 142/1990
    - Attività per assicurare la continuità delle filiere delle attività consentite
    - tutte le attività legate alla salute, prodotti agricoli e alimentari, fronteggiare lo stato di emergenza
    - attività degli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti;
    - Attività nei settori aerospaziale, difesa e attività che sono strategici per l'economia nazionale
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16.02.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 7/2021

Cari clienti,

di seguito sono riportati i principali cambiamenti relativi al lavoro della ordinanza contingibile e urgente nr. 7/2021 in aggiunta a quelli esistenti validi dal 14.02 al 28.02.2021:

  • Obbligo generale delle mascherine FFP2 nei mezzi del trasporto pubblico e all’interno dei locali delle attività di commercio al dettaglio
  • Definizione delle modalità per i test volontari del personale aziendale
  • Commercio al dettaglio: ulteriori restrizioni per alcune attività
  • Attività di ristorazione nelle aree sciistiche e dei rifugi alpini sospese
  • Mense e catering: Solo le mense aziendali consentite
  • Somministrazione di alimenti e bevande vietata compreso vicino a superstrade (ad es. stazioni di servizio)
  • le disposizioni relative al lavoro nel settore privato previste dai regolamenti precedenti si applicano anche alle attività di stage e tirocini formativi all'interno delle imprese
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10.02.2021 Ordinanza contingibile e urgente n. 6/2021

Cari clienti,

di seguito sono riportati i principali cambiamenti in relazione al lavoro della ordinanza contingibile e urgente 6/2021, valida dal 08.02.2021 al 28.02.2021. Le misure ivi specificate si applicano in aggiunta alle precedenti.

  • Circolazione al di fuori dei comuni limitata al lavoro, alla salute, alla necessità o all'urgenza con autodichiarazione
  • Servizi a persone vietati tranne parrucchieri, lavanderie e servizi funebri (maschera tipo FFP2 è obbligatoria)
  • Esercizi commerciali: Solo alimentari e di prima necessità sono consentiti. Eccezioni: Vendita a distanza e consegna a domicilio
  • I mercati sono chiusi tranne la vendita di prodotti alimentari provenienti dall'agricoltura
  • La gastronomia è vietata tranne il trasporto e la consegna a domicilio in determinati momenti, così come "mense (mense) e servizi di ristorazione continua su base contrattuale"
  • Alloggio vietato ad eccezione delle persone che hanno il permesso di soggiornare in Alto Adige per motivi consentiti (nessun turista!).
  • Amministrazione pubblica: Tipo di lavoro agile, ad eccezione dei "servizi di emergenza" e riunioni a distanza, salvo casi giustificati.

Raccomandazioni dall’ordinanza contingibile e urgente:

  • Lavoro a distanza
  • Utilizzo delle maschere FFP2
  • sulla base di protocolli di sicurezza che determinano i casi prioritari, ai dipendenti viene data la possibilità di sottoporsi periodicamente a test di antigene o molecolari.
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08.01.2021 Ordinanza contingibile e urgente n.1/2021

Cari clienti,

di seguito le principali modifiche della ordinanza contingibile e urgente n. 1/2021.

Le modifiche sono valide dal 7 gennaio 2021 fino a nuovo avviso.

Le seguenti attività possono essere nuovamente svolte con limitazioni e nel rispetto delle misure di protezione:

  • Tutti i servizi alle persone
  • Tutte le attività di vendita al dettaglio
  • Ospitalità
  • Strutture ricettive
  • Dal 18/01/21: aree sciistiche
  • Formazione obbligatoria e perfezionamento e relativi esami, nei casi in cui la presenza fisica è essenziale e nel rispetto delle norme in materia di distanza e sicurezza

I movimenti tra le ore 22.00 e le 5.00 sono consentiti solo per motivi urgenti e con autocertificazione.

Tutti gli altri divieti rimangono in vigore, ad esempio nei settori della cultura, del tempo libero, degli sport di società.

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Corona-News dell'anno 2020

22.12.2020
Restrizioni di viaggio durante il periodo natalizio

Cari clienti,

in passato il periodo natalizio veniva utilizzato anche per i viaggi all'estero.

A causa della pandemia Covid-19, quest'anno si applicano restrizioni speciali all'ingresso in Italia tra il 10 dicembre 2020 e il 15 gennaio 2021. Il tipo di restrizione dipende dal paese di ingresso e dalla cittadinanza nonché dal motivo dell'ingresso.

Gli obblighi per gli europei all'ingresso in Italia sono:

  • possesso di un test PCR o antigenico negativo risalente a non oltre le 48 ore precedenti (o 14 giorni di isolamento)
  • Autodichiarazione
  • Registrazione presso le autorità sanitarie competenti

Il requisito di test e isolamento non si applica a:

  • Autisti professionisti, personale di viaggio e frontalieri per motivi di lavoro o di studio
  • Dipendenti di aziende italiane che sono stati all'estero per motivi professionali per non più di 120 ore
  • Lavoratori stranieri per i quali esistono specifici protocolli di sicurezza approvati dall'autorità sanitaria
  • Persone di passaggio in Italia con una permanenza inferiore a 36 ore
  • Persone che si recano in Italia per un massimo di 120 ore per motivi di lavoro, necessità o salute. Dopo l'appuntamento, deve essere lasciato immediatamente il Paese.

Regole più severe si applicano tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021

Le persone che non entrano o ritornano in Italia per motivi impellenti (lavoro / studio, urgenza assoluta, salute) devono isolarsi per 14 giorni. Di questo si dovrà tener conto per i soggiorni all'estero, anche per quanto riguarda la successiva ripresa del lavoro.

È vietata la circolazione tra le singole regioni e province d'Italia per motivi non impellenti.

Tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 entreranno in vigore le restrizioni in materia di ospitalità, vendita al dettaglio e servizi alle persone:

  • Divieto di servizi alle persone; Eccezione: parrucchieri, lavanderie, servizi funebri
  • Devono chiudere esercizi commerciali, ad eccezione di quelli alimentari e di prima necessità, nonché farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccherie. Eccezione: sono consentite le vendite a distanza o la consegna a domicilio.
  • Divieto di ospitalità (eccetto mense, mense e catering) Eccezione: servizio di consegna e ritiro

Qui l'ordinanza contingibile e urgente n.76

01.12.2020
Ordinanze contingibili e urgenti n.70 fino a n.74

Cari clienti,

di seguito sono riportate le principali modifiche derivanti dalle ordinanze contingibili e urgenti n. 70 fino a n. 74 a livello provinciale.

Non è stata pubblicata una data di scadenza della ordinanza contingibile e urgente n.73, nella quale sono definite le attività lavorative.

Con l’ordinanza contingibile e urgente n. 70 è stata definita la procedura per le persone risultate positive al corona-screening provinciale.

L’ordinanza contingile e urgente n. 73 prevede la revoca del divieto generale di tutte le attività con eccezioni e contiene l'autorizzazione per tutte le attività con eccezioni.

Le misure di protezione generali e specifiche devono comunque essere osservate.

Sono consentiti di nuovo:

  • Tutte le attività economiche
  • Vendita al dettaglio (i centri commerciali con> 2.500 m² necessitano di un servizio d’ordine)
  • Riunioni in loco
  • Contatto con il cliente
  • Cantieri
  • Dal 4 dicembre 2020: i movimenti in tutta la provincia tra le ore 5.00 alle ore 22.00 sono possibili senza autocertificazione. Tra le ore 22.00 alle ore 5.00 con autocertificazione per i seguenti motivi:
  • lavoro
  • salute
  • urgenza
  • necessità (questo include l’assistenza domiciliare, partner, portare fuori il cane)
  • Dal 4 dicembre 2020: servizi a persone di qualsiasi genere; Strutture ricettive; Alberghi

Restano vietati:

  • Tutti i tipi di eventi pubblici così come l'apertura di luoghi culturali e di intrattenimento (ad eccezione di prove professionali e biblioteche)

19.11.2020
Informazione test di massa

Cari clienti,

a causa della grande richiesta di informazioni in materia di test di massa corona, vorremmo fornirvi una sintesi dei punti più importanti.

Il principio si applica a tutti i settori: in azienda "può essere impiegato solo il personale che partecipi ai corona-screening organizzati dal Servizio Sanitario provinciale".

Eccezione: se i dipendenti (attività) sono classificati come "a basso rischio" nella valutazione del rischio per Covid-19 in collaborazione con il medico del lavoro.

I test possono anche essere organizzati in azienda a determinate condizioni (ad es. dal medico del lavoro).

Il divieto di impiego per i dipendenti non testati si applica fino al 29 novembre 2020. Poiché il test è riconosciuto fino a 72 ore prima e dopo il fine settimana di test, secondo alcune interpretazioni, il divieto di impiego non inizierà prima del 26 novembre 2020. Durante questo periodo, il datore di lavoro garantisce, nel rispetto di tutte le norme sulla protezione dei dati, che in azienda sia impiegato solo personale che ha partecipato al corona-screening.

In che misura i dipendenti soggetti al divieto di impiego vengono retribuiti mentre non lavorano in azienda deve essere chiarito con il consulente del lavoro o l'ufficio paghe.

Ulteriori informazioni sullo screening e le risposte alle domande frequenti sono disponibili al seguente link:http://www.provincia.bz.it/sicurezza-protezione-civile/protezione-civile/coronavirus-test-alto-adige.asp

14.11.2020
Novità ordinanza contingibile e urgente n. 69/2020

Cari clienti,
è stata adottata l’ordinanza contingibile e urgente n. 69/2020 che sarà valida fino al 29 novembre 2020.
Nelle precedenti ordinanze praticamente tutto era permesso con alcuni divieti speciali. Ora praticamente tutte le attività sono vietate con eccezioni speciali.
I divieti precedenti (in particolare nei settori gastronomia, commercio, cultura, eventi pubblici, scuole, sport) con delle eccezioni però rimangono in vigore e saranno ulteriormente rafforzati.
Un elenco delle attività consentite (codice ATECO) può essere trovato nell'appendice 1 dell’ordinanza contingibile e urgente n. 69/2020. Inoltre sono consentite attività che supportano i servizi pubblici necessari, l'assistenza sanitaria, l'alimentazione, l'agricoltura, il militare, ecc.

Ai precedenti si aggiungono i seguenti divieti e misure di protezione per le attività consentite:

  • Divieto di contatto con il cliente
  • Misure protettive aggiuntive:
  • Applicazione della regola del 1/10
  • Maggiore pulizia e disinfezione dei luoghi di lavoro
  • Può essere impiegato solo il personale che partecipa allo corona-screening organizzato dal Servizio Sanitario provinciale
  • Le attività produttive negli stabilimenti possono continuare ad essere svolte solo per il completamento di prodotti già ordinati, senza alcun contatto del cliente e nel rispetto delle misure di sicurezza più rigorose
  • Servizi: applicazione del lavoro agile, se possibile a distanza (home office)
  • Ulteriori norme speciali per
  • Cantieri (ad es. la costruzione di edifici è vietata con eccezioni, ma è consentita l’edilizia sotterranea)
  • Ristorazione (es. le mense aziendali possono rimanere aperte)
  • Scuole
  • Atleti professionisti

05.11.2020
Ultime novità per il mondo del lavoro

Cari clienti,
da questo fine settimana ogni giorno sono state adottate, revocate e sostituite ordinanze contingibili e urgenti. La legge provinciale 4/2020 incluso l'allegato A continua ad applicarsi, a meno che l’ordinanza contingibile e urgente non preveda misure più severe.

Chiarimento sulla nostra ultima circolare:
“Cartelli con il numero massimo di persone consentite ‘all'ingresso dei locali’ accessibili al pubblico e in tutte le strutture commerciali”
Qui si intendono solo "negozi" nel senso di "vendita", perché nel testo italiano si dice "esercizi commerciali" e non "industriali" nel senso di "imprese" in generale.

Cambiamenti significativi (per ora fino al 22 novembre 2020):

Ulteriori restrizioni, ad es. per:

  • 23 comuni altoatesini (Laives, Sarentino, Campo di Trens, Racines, Malles, Sluderno, Gargazzone, Rasun-Anterselva, Glorenza, Tubre, Val di Vizze, Bolzano, Egna, Bronzolo, Vipiteno, Nalles, Vadena, Nova Levante, Ponte Gardena, Meltina, Braies, Velturno e Villabassa) fino al 14 novembre 2020 con p.es.:
    - la sospensione dei servizi alle persone (eccezioni: lavanderie e becchini)
    - per gli spostamenti verso il e dal comune (eccezioni: motivi professionali/scolastici, motivi di salute, situazioni di emergenza, uso o prestazione di servizi che sono esposti nel proprio comune)

Ulteriori divieti, tra l’altro per:

  • Tutti gli eventi accessibili al pubblico di qualsiasi tipo:
    comprese manifestazioni culturali, attività didattiche e istituzioni educative, escursioni didattiche e visite guidate, manifestazioni a carattere ricreativo o sportivo e fiere, mercati
  • Spettacoli pubblici e attività culturali:
    ad esempio teatro, cinema, musei (eccezioni: prove professionali per teatri ecc. nonché aperture di biblioteche)
  • Gastronomia e alloggio:
    (Le eccezioni includono p.es.: vendita di prodotti da asporto o servizi di consegna, vitto o alloggio per lavoratori)
  • Commercio al dettaglio:
    (Le eccezioni includono: commercio al dettaglio di generi alimentari e beni di consumo di base, vendite "a distanza o consegna a domicilio")
    - Restrizione aggiuntiva: è consentito il numero massimo di 1 cliente per 10 m2. Nei negozi con una superficie inferiore a 20 m2 è consentito un massimo di 2 clienti contemporaneamente
  • Comprensori sciistici:
    ​Dall'8 novembre 2020 gli impianti dei comprensori sciistici possono essere utilizzati solo dagli atleti che partecipano a campionati nazionali o internazionali

28.10.2020
Ordinanza contingibile e urgente 49/2020: Le novità per la sicurezza sul lavoro

Cari clienti,

il numero di contagi è in aumento e per questo negli ultimi giorni sono state emanate e sostituite molte misure di emergenza, l'ultima delle quali con l’ordinanza contingibile e urgente n. 49/2020 del 25 ottobre 2020.

La nota legge provinciale 4/2020, incluso l'allegato A, rimane in vigore. Anche le misure ivi descritte rimangono in vigore, a meno che l’ordinanza contingibile e urgente 49/2020 non preveda misure più rigorose.

Le attuali restrizioni mirano principalmente ad evitare grandi folle, ad es. riducendo gli orari di apertura e vietando feste, ecc.

Cambiamenti significativi in ​​base alle misure di emergenza, valide fino al 24 novembre 2020:

  • Generale:
  • Indossare la protezione respiratoria di continuo in ambienti chiusi indipendentemente dalla distanza. Eccezione: aree isolate (es. uffici individuali), bambini sotto i 6 anni, persone con malattie e disabilità particolari e chi pratica sport.
  • Obbligo di distanza > 1 m (esistono eccezioni)
  • È previsto il coprifuoco tra le 23:00 e le 5:00 (eccezione: uscita per motivi di salute, motivi di lavoro o emergenze. Deve essere presentata un'autodichiarazione).
  • Cartelli con il numero massimo di persone consentite all'ingresso dei locali accessibili al pubblico e in tutte le strutture commerciali.
  • Divieti:
  • Riunioni, congressi e altri eventi. Abbiamo interpretato questo nel senso che i corsi di formazione sono consentiti, poiché i partecipanti, a differenza di convegni e congressi, sono registrati per nome e ci sono meno partecipanti. Inoltre, attraverso registrazioni personalizzate, possono essere prese misure di protezione adeguate, tenendo conto del numero di partecipanti. (Confronto: sono ancora consentiti spettacoli teatrali con un massimo di 200 spettatori.)
  • Parchi a tema e di divertimento
  • Sale da gioco, scommesse e bingo e casinò
  • Attività che si svolgono in sale da ballo e discoteche
  • Celebrazioni al coperto e all'aperto
  • Feste e fiere di ogni genere
  • Eventi, tradizioni e altre occasioni ricorrenti (es. mercatini di Natale, sfilate di Babbo Natale ...)
  • Eventi e gare sportive all'aperto e in ambienti chiusi (sono consentiti gli sport all'aria aperta)
  • Piscine
  • Ulteriori divieti per i comuni Monguelfo-Tesido e Sesto fino al 31 ottobre 2020
  • Limitazioni nelle seguenti aree:
  • Eventi pubblici e attività culturali (comprese le prove)
  • Pubblica amministrazione
  • Attività religiose
  • Scuole e asili
  • Visitare strutture sanitarie
  • Commercio al dettaglio
  • Gastronomia

27.10.2020
Circolare contact tracing

(del nostro partner ambulatorio ProSanitas)

Purtroppo, com'è noto, la situazione attuale in Italia è soprattutto in Alto Adige è in costante peggioramento.

Con un indice di riproduzione del virus (Rt) pari a circa 1.8 e la comparsa di diversi comuni cluster, la crescita dei contagi è scarsamente controllata.

Il contact tracing, valido strumento di contenimento del diffondersi del contagio, è ad oggi difficilmente praticabile dall'istituto di sanità, in quanto oberati dai casi emergenti.

Pertanto risulta fondamentale agire secondo il senso di responsabilità di ciascuno di noi indipendentemente da prescrizioni ufficiali da parte della ASL.

  1. A fronte di un caso Covid-19 positivo certificato in azienda è necessario procedere immediatamente alla ricerca dei contatti stretti contattando il lavoratore positivo stesso ed i suoi preposti alla ricerca di eventuali nominativi.
  2. Interrogare tali nominativi ai fini di ottenere maggiori informazioni sulla presenza o meno delle condizioni di contatto stretto.

Un contatto stretto di un caso confermato è definito come:

  • Una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19 positivo
  • Una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano, un abbraccio, ...)
  • Una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati, essere vicino mentre tossisce o starnutisce senza uso appropriato della mascherina, ...)
  • Una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e per almeno 15 minuti
  • Una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 almeno per 15 minuti, sotto la distanza di 2 metri e in assenza di DPI idoneo.

Una volta identificati i contatti stretti si procede all'allontanamento immediato dall'azienda con le seguenti indicazioni:

  • Contattare il Medico di famiglia per farsi mettere in quarantena come contatto stretto e pertanto coperti da malattia INPS.
  • SE NON SI VIENE MESSI IN QUARANTENA, trovare una soluzione aziendale per lasciare il lavoratore a casa per la seguente durata: *10 giorni se asintomatico e riesce ad effettuare un tampone al 10°giorno che risulta negativo *14 giorni se asintomatico e NON effettua alcun tampone

In caso di comparsa di sintomatologia contattare subito il medico curante.

La gestione dei casi Covid19 positivi viene al momento gestita pienamente dal sistema sanitario.

Raccomando pertanto di gestire autonomamente il contact tracing anche in assenza di chiamate dalla ASL ed allontanare tutti i lavoratori individuati, ANCHE SE NEGATIVI al tampone rapido effettuato in tempi precoci (pochi giorni dopo il contatto con il caso positivo). Ricordarsi che devono passare 10 giorni dal contatto per basarsi su un esito negativo del tampone ai fini del termine della quarantena come contatto stretto.

26.10.2020
Sicurezza sul lavoro: Informazione su Covid-19

Cari clienti,

il virus Covid-19 è ancora tra di noi e il numero dei contagi è di nuovo in aumento. Pertanto, sono necessarie una maggiore consapevolezza e maggiore rispetto delle misure protettive note. Vi consigliamo di concentrarvi su queste cinque categorie:

  • Distanza
  • Protezione bocca e naso
  • Igiene e ventilazione
  • Informazione
  • Valutazione del rischio

In questo modo, possiamo tutti contribuire a ridurre al minimo la probabilità di infezione sul posto di lavoro e di seguito possono essere ridotte conseguenze per la salute dei dipendenti e maggiori conseguenze economiche per l'azienda a causa di una chiusura da parte ufficiale.

Per il momento in Alto Adige continuano ad applicarsi la legislazione provinciale e le misure in essa contenute. Tuttavia, ogni azienda è libera di introdurre regole interne più rigide.

Se avete domande sulla Vostra situazione specifica, non esitate a contattare il Vostro consulente SYSTENT.

27.03.2020
Misure di protezione contro COVID-19 per la Sua azienda

In collaborazione con dei medici del lavoro, abbiamo sviluppato uno strumento per preparare e attuare misure di protezione specifiche per l'azienda al riguardo di rischi biologici.

In passato, è stata prestata poca attenzione sulla possibilità di un'epidemia grave, quindi non sono state messe in atto misure preventive o di emergenza per rispondere rapidamente e mantenere operativa l’azienda in modo sicuro.

Alla luce del fatto che l'attuale pandemia di COVID-19 perseguiterà ancora per qualche settimana e la nostra societá dovrà essere lo stessa occupata, abbiamo sviluppato in collaborazione con i medici del lavoro dell’Ambulatorio ProSanitas uno strumento per integrare la valutazione del rischio. Con questo è possibile pianificare in modo concreto misure di protezione specifiche per la Sua azienda per COVID-19 e agenti patogeni simili.

L'uso del nostro strumento e la consulenza dei nostri esperti sono possibili tramite videoconferenza o simili.

In considerazione della situazione attuale, si consiglia una rapida applicazione, anche in consultazione con il proprio medico del lavoro.

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